: :: Best Practices
La bicicletta e la mobilità urbana
 
La classificazione funzionale prevede l’individuazione delle strade urbane in strade di
scorrimento, strade interquartierali, strade di quartiere e strade locali.
Questa classificazione aiuta a impostare il progetto delle rete ciclabile comunale in quanto se collegata con la circolare 31 marzo 1993 delle Presidenza del Consiglio dei Ministri ne risulta che, in generale, nelle strade di scorrimento la rete ciclabile deve prevedere la separazione, sulle strade interquartiere è consentita la corsia ciclabile,
per quelle di quartiere è possibile l’integrazione nel traffico ordinario e in quelle locali sono possibili zone 30 e strade residenziali. Una rete ciclabile moderna inserita all’interno del PUT è pertanto generalmente costituita da tre tipologie di soluzioni ciclabili: la separazione, l’integrazione e la moderazione del traffico.
S e p a r a z i o n e
Per separazione si intende realizzare corsie o sedi proprie per le biciclette, separate da cordoli, a quota marciapiede, monodirezionali o bidirezionali, obbligatorie in affiancamento alle strade classificate di scorrimento. E’ il caso delle tratte caratterizzate da forte domanda come i collegamenti periferia - centro, da sezioni stradali con
carreggiate o marciapiedi sufficientemente larghe o da forte pericolosità.
I n t e g r a z i o n e
Per integrazione si intende la promiscuità tra le biciclette e gli altri veicoli, cercando comunque condizioni di sicurezza. Si attua dove, pur essendoci forte domanda, non c’è spazio per la separazione o dove la domanda non è talmente forte da giustificare la separazione. Corsie contro mano nel senso unico, corsia ciclabile o riqualificazione
fisica e gestionale della strada al fine di migliorarne la pericolosità ciclabile sono esempi di integrazione. Interventi finalizzati a ridurre la velocità dei veicoli, organizzazione del parcheggio consentito, divieto assoluto della fermata breve, rimozione dei cassonetti dalla sede stradale, pavimentazione in ottimo stato e tombini perfettamente a
livello possono contribuire alla sicurezza delle biciclette che si muoveranno assieme agli altri veicoli. In questo ambito alcune facilitazioni locali hanno un loro significato
a favore della sicurezza pur in assenza della continuità con un percorso; è il caso di attraversamenti ciclabili di grandi arterie, corsie di contromano in un senso unico per
abbreviare percorsi tortuosi, attrezzatura di un incrocio con corsie preferenziali e spazi di attesa davanti alle automobili.
Moderazione del traffico
Per moderazione del traffico si intendono interventi all’assetto stradale finalizzati a trasformare l’immagine della strada affinché l’automobilista modifichi automaticamente ed inconsciamente il suo modo di guidare. Sono interventi di generale riqualificazione, che consentono di creare una sicurezza diffusa per tutti gli utenti della strada. Detti interventi possono riguardare nel centro dell’abitato un incrocio, uno slargo, un tratto di strada, mentre nelle periferie anche interi isolati caratterizzati da traffico locale attraverso la realizzazione di zone 30 e strade residenziali.
 
p.iva 06103721004