: :: Mobility Management - ECOMM
5/7 maggio 2004
European
Conference on
Mobility
Management
ECOMM 2004 Lyon, France
Strategie di transizione per la mobilità sostenibile nelle aree urbane –  esperienze europee
EPOMM (European Platform On Mobility Management) è una rete di paesi nata per promuovere e sviluppare il mobility management in Europa. Sotto la supervisione di Epomm, la Conferenza europea sul mobility management (ECOMM) , è diventata un appuntamento annuale irrinunciabile per tutti coloro che sono interessati a promuovere il mobility management, a diffonderne e approfondirne la conoscenza.

Transizione verso una mobilità urbana sostenibile:
dimostrare per convincere

Workshops:

1. Uso del suolo, edilizia e mobilità:
Urbanistica, edilizia e architettura del sistema dei trasporti sono fattori chiave per la scelta modale di trasporto da parte degli utenti. Le misure di MM devono quindi essere combinate e integrate con la pianificazione urbanistica per facilitare la scelta di una modalità di spostamento sostenibile. Quali sono le misure più efficaci e quali i metodi di integrazione migliori?

2. Mobilità e amministrazioni pubbliche:
Gli organi legali e istituzionali costituiscono l’infrastruttura di controllo e gestione delle politiche dei trasporti a livello urbano, sovraurbano e regionale.
Quali sono gli interventi più efficaci da poter mettere in atto per aiutare lo sviluppo del MM? Come convincere tecnici, amministratori e politici ad accettare il MM come parte integrante delle politiche di trasporto?

3. Evoluzione del concetto di “spostamento”:
Il traffico merci e passeggeri è in costante aumento in tutta Europa. Gli impatti sull'ambiente, la salute e la sicurezza sono ben noti. Come ottimizzare i link fra servizi a disposizione e domanda di mobilità? Esistono esempi di successo in tal senso, come progetti rivolti a specifici gruppi target (impiegati, studenti, pendolari o residenti)?

4. Gli spostamenti casa-lavoro:
La maggior parte degli spostamenti ha come meta o provenienza la propria abitazione. Risulta, quindi, di fondamentale importanza investigare dettagliatamente sulle esigenze di viaggio degli utenti e sulla risposta offerta dal sistema di trasporto. Occorre convincere ogni singolo cittadino dell’importanza, della necessità e dei benefici apportati da un cambio modale in favore di sistemi alternativi all’auto privata.

5. Equilibrio tra accessibilità e restrizioni all’uso dell’auto privata:
Gli spazi urbani costituiscono una sempre maggiore attrazione e necessitano dello sviluppo e del miglioramento del grado di accessibilità di ogni singolo utente. I sistemi fisici di protezione da soli non bastano a garantire la sicurezza di pedoni, ciclisti e bambini, ma anche degli stessi automobilisti. Quale tipo di comunicazione e cooperazione occorre attivare per educare ogni soggetto coinvolto? Quali le azioni da intraprendere a livello  istituzionale, tecnico e sociale?

6.Tariffazione:
Le politiche di tariffazione dei servizi alla mobilità hanno un’enorme influenza sulla domanda di trasporto. Quali sono gli incentivi e i dissuasivi tariffari più efficaci per incentivare il MM?

7. Partnership, reti ed eventi:
Tutti gli attori coinvolti nel MM hanno necessità di incrementare a livello locale, nazionale e internazionale varie forme di cooperazione e di misurarne le prestazioni per diffondere ulteriormente i risultati di ricerche, studi, sperimentazioni e best practices.
Quali i migliori esempi di partnership e scambi di “know-how”? Quali possono essere utilizzati per convincere amministratori e cittadini dell’importanza dei mezzi di comunicazione?

8. Valutazione:
Ogni volta che si implementa una nuova politica, occorre valutarne l’efficacia per misurarne la rispondenza agli obiettivi preposti e diffonderne i risultati in modo chiaro e oggettivo. Quali gli esempi migliori di valutazione degli effetti delle misure di MM?


Greater Lyon
L’area francese di Lyons è stata scelta come sede della conferenza 2004 poichè costituisce un fulcro straordinario di scambio internazionale fra tradizioni, civiltà e culture, in essa sono in cantiere diversi progetti di ampio respiro che non hanno trascurato di curare il tema della mobilità e, infine, poichè il mobility management non è ancora molto diffuso in Francia e si spera di poter capitalizzare questa esperienza per diffonderne in principi anche in terra francese.


Per maggiori informazioni:
p.iva 06103721004